domenica 25 marzo 2012

TALLIN

Piccola capitale estone, porta ovunque i segni dell sua storia. Nelle strade del centro un garbuglio di guglie e vie tortuose: nelle case in pietra dei mercanti anseatici, con l'immancabile trave di legno da cui penzolano carrucole, nella cattedrale ortodossa lascito della dominazione zarista, la cinta muraria rimasta miracolosamente integra..!


Benché bombardata intensamente durante la seconda guerra mondiale, gran parte della città vecchia medioevale mantiene intatto il suo fascino. La Città Vecchia di Tallin è divenuta patrimonio dell'UNESCOnel 1997. Tallinn, storicamente, si divideva in tre zone: 
  • Toompea
  •  (Domberg) o "Collina della Cattedrale", col suo castello medievale da sempre sede dell'autorità. Prima i vescovi, poi l'Ordine teutonico infine la nobiltà della Germania Baltica; oggi si trovano sulla Collina gli edifici del governo estone, come molte ambasciate e rappresentanze diplomatiche.
  • La Città vecchia, ossia la vecchia città anseatica, la "città dei cittadini". Non è stata unita amministrativamente alla Collina fino al tardo XIX secolo. Era il centro del commercio medievale.
  • La Città estone, che forma un semicerchio a sud della Città vecchia. È il luogo dove si insediarono gli estoni, che solo alla metà del XIX secolo diventarono il gruppo etnico più consistente in città, superando i Tedeschi del baltico.


oggi qlcosa di più vicino...e nostrano


Il 9 aprile a Fontanselice (BO) piccolo borgo sulle colline tosco romagnole, in una verde vallata ricca di frutta e viti ci sarà la sagra della PIE' FRITTA! Tutto il giorno distribuzione della pie con salumi e formaggi e buon vino Sangiovese, musica, passeggiate in calesse, mercatino tradizionale e palio dei somari! Non mancate!!!

lunedì 26 dicembre 2011

BUON NATALE..IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO!!!


Afrikaans:
 Gesëende Kersfees
Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo:
 Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno:
 Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan:
 Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia):
 Selamat Hari Natal
Basco:
 Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali:
 Shuvo Naba Barsha
Boemo:
 Vesele Vanoce
Bretone:
 Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro:
 Tchestita Koleda; T
chestito Rojdestvo Hristovo 
Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco:
 Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma):
 Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese):
 Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino): 
Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano:
 Sung Tan Chuk Ha
Croato:
 Sretan Bozic
Danese:
 Glædelig Jul
Eschimese:
 (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto:
 Gajan Kristnaskon
Estone:
 Ruumsaid juulup|hi
Farsi:
 Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo:
 Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino:
 Maligayan Pasko!
Finlandese:
 Hyvaa joulua
Francese:
 Joyeux Noel
Frisone:
 Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia):
 Nollaig chridheil huibh
Gaelico:
 Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese:
 Nadolig Llawen
Giapponese:
 Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco:
 Kala Christouyenna!
Hamish Dutch
 (Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Hausa:
 Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano:
 Mele Kalikimaka
Hindi:
 Shub Naya Baras
Indonesiano:
 Selamat Hari Natal
Inglese:
 Merry Christmas
Iracheno:
 Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese:
 Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.
Islandese:
 Gledileg Jol
Isola di Man:
 Nollick ghennal as blein vie noa
Latino:
 Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano:
 Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu!
Lituano:
 Linksmu Kaledu
Macedone:
 Sreken Bozhik
Maltese:
 LL Milied Lt-tajjeb
Maori:
 Meri Kirihimete
Navajo:
 Merry Keshmish
Norvegese:
 God Jul, or Gledelig Jul
Occitano:
 Pulit nadal e bona annado
Olandese:
 Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea:
 Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco:
 Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile):
 Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese: 
Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua):
 Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno:
 Sarbatori vesele
Russo:
 Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa:
 La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Sardo:
 Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo:
 Hristos se rodi
Slovacco:
 Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno:
 Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo:
 Feliz Navidad
Svedese:
 God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese:
 Sawadee Pee Mai
Tedesco:
 Fröhliche Weihnachten
Turco:
 Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino:
 Srozhdestvom Kristovym
Ungherese:
 Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu:
 Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita:
 Chung Mung Giang Sinh
Yoruba:
 E ku odun, e ku iye'dun!

domenica 18 dicembre 2011

Tavole imbandite, alberi decorati, cuori rossi che palpitano nel centro storico. E poi mercatini, dolcetti tipici, pasticcerie stracolme di bontà e Babbo Natale in persona che si fa scattare foto sulla slitta. Un viaggio che scalda il cuore



Anche i più disincantati a Copenhagen ritrovano in un attimo lo spirito del Natale. Quello vero, di quando si era bambini e questa era la festa più attesa. Alberi decorati ovunque, lucine, cuori palpitanti come addobbi, mercatini tipici, pasticcerie colme di dolcetti e poi un manto di neve bianca e soffice a ricoprire il tutto. La città in questo periodo è davvero magica e vale una visita, senza ombra di dubbio. E poi adesso che la Sirenetta è tornata sul suo scoglio (era stata data in prestito a Shangai) non ci sono più scuse. Per immergervi davvero nell'atmosfera natalizia e per tornare ad apprezzare questa meravigliosa ricorrenza, ecco il percorso che vi suggeriamo, sulle tracce di Babbo Natale.



I colori delle feste
Per partire col piede giusto, la prima tappa è sicuramente Nyhavn, il canale più famoso di Copenhagen con le sue casette colorate e le barche. Qui per tutto dicembre c'è uno splendido mercatino natalizio che non potete perdere. Proseguite per Kongens Nytorv Square, dove si trovano i Magasin du nord (il più grande centro commerciale della Scandinavia) e Gråbrødre Torv Square passeggiando per le vie del centro storico pedonale, tra mille luci e vetrine colorate. Sarete sommersi dalle decorazioni natalizie. Fermatevi al Royal Copenhagen store, dove potrete ammirare sei diverse tavole natalizie, per prendere ispirazione per la vostra.

Profumo di cannella e zenzero
Le pasticcerie di Copenhagen sono famose e la città ormai è diventata un punto di riferimento per tutti gli amanti della buona cucina. Accanto al Royal Copenhagen c'è un piccolo locale, il Royal Cafè, nel quale vi suggeriamo di entrare anche solo per dare un'occhiata: una vera bomboniera (Babbo Natale stende in questo cortile il suo costume quando lo lava...). Se vi sedete, potrete gustare il tipico glögg accompagnato dalle rotonde frittelle natalizie. Nelle pasticcerie noterete vari maialini di marzapane, tipici delle feste, e le cioccolaterie fanno a gara per creatività e bontà. Una tazza di latte al cacao fumante e un pasticcino danish non si possono non assaggiare. E la sera, per riscadarvi , fermatevi in uno dei tanti pub per gustare la birra natalizia.

Col naso in su
I Tivoli Gardens sono una sintesi di tutto quel che il Natale porta con sè. Regali, giostre, divertimento, mercatino natalizio, negozi, dolcetti, orsacchiotti... E per i più teneroni, c'è anche Babbo Natale, con tanto di slitta, che in attesa di distribuire i regali si fa fotografare abbracciato ai turisti. Un piccolo parco di divertimento accoccolato nel cuore della città che sotto le feste si trasforma in un villaggio natalizio. Tivoli (letto al contrario "I love it") è anche uno dei posti più romantici per un appuntamento a due, con mille lucine, cuori giganteschi, sculture di ghiaccio che prendono forma davanti ai vostri occhi e alcuni dei ristoranti più buoni della città. Per un caffè con pasticcini o per una birra natalizia, dopo cena, fermatevi all'hotel Nimb.

Fuori dai confini
Una gita fuori Copenhagen? Un'idea meravigliosa. Per Natale l'Open Air Museum, a nord della città (si raggiunge in treno facilmente), ricrea l'atmosfera natalizia di qualche secolo fa. Alberi di Natale veri (sapete che la Danimarca è il maggior esportatore?) decorati con biscotti (quelli appena sfornati li potrete anche assaggiare) o abbellimenti in carta per un tuffo nel passato tra antiche fattorie e mulini a vento. A poca distanza c'è anche il museo di Karen Blixen: la casa della celebre scrittrice si trova sulle rive del mare, di fronte a un piccolo porticciolo, e vale davvero una visita. Sotto le feste, tutta la casa (meravigliosa) è addobbata esattamente come la Blixen amava decorarla. Per i golosi, un pranzo al Søllerød Kro Inn è d'obbligo: struttra magnifica, chef stellato Michelin e atmosfera natalizia garantita, anche nei piatti. Poco lontano, alla Gl. Holtegaard Manor House, troverete le opere della designer Jette Frölich, una delle artiste più famose nel nord Europa: disegna solo decorazioni natalizie. Eteree, quasi idilliache, ve ne innamorerete.

Il resto della città lo potrete scoprire da soli, guida in una mano e Copenhagen Card nell'altra (per avere metro, bus e musei gratuiti). I più sportivi potranno affittare una bici : Copenhagen è la città con la più ampia rete di piste ciclabili e con più bici pro-capite (altro che Amsterdam...). E non scordatevi di andare a fare una foto alla Sirenetta. Da Nyhavn dirigetevi verso il lungomare, oltre l'hotel Admiral (bellissimo, tra l'altro): vi aspetta una passeggiata di un quarto d'ora tra giardini innevati e il profumo intenso del mare d'inverno. Per informazioni sulla città, il sito Wonderful Copenhagen è la miglior fonte possibile. Per il resto del Paese c'è il sito Visit Denmark , altrettanto completo.


venerdì 2 dicembre 2011

UN MIX FANTASTICO...

Volete partire per un week-end folle? Allora per voi AMBURGO! Dopo Londra è la città con la più ricca programmazione di musical d'Europa.
Nordica, pulita, ordinata e green. La città di Amburgo è davvero enorme, pensate che si estende per 755 km2, e si divide in tanti pittoreschi quartieri ognuno con le proprie peculiarità.

 Ha pure un quartiere a luci rosse che compete con quello di Amsterdam, all'interno di esso c'è una tappa d'obbligo per i fan dei Beatles: Indra Club, dove il gruppo si esibì agli inizi degli anni '60, in lunghe  performance. Sempre all'interno del quartiere c'è un monumento con incisi 70 tra i titoli delle loro canzoni e luci che danno l'illusione di un disco che ruota e le ombre in acciaio dei Fab Four.


Spostandoci invece nel centro storico, troviamo vie eleganti, per lo shopping, una rete di canali e molte zone verdi attorno ai due laghi. Le rive dell'Aussenalseter è il quartiere residenziale dove vivono gli abitanti più ricchi di Amburgo, ed è caratterizzato da lussuose ville e architetture particolarissime tutte in riva all'acqua con tanto di pontile personale dove ormeggiare la barca .
 Le acque dei canali di Speicherstadt, l’area storica del vecchio porto, riflettono l’immagine di immensi edifici in mattoni impreziositi da frontoni e torrette. Sono i magazzini dove ancora oggi vengono conservate merci preziose come caffè, tè, cacao, spezie, tabacco. Fra le curiosità c’è anche l’edificio che viene considerato il più grande magazzino di tappeti orientali del mondo. Tra Speicherstadt e il porto c’è "HafenCity", un grande progetto urbanistico di riqualificazione delle vecchie zone portuali dismesse. L’obiettivo più ambizioso è il completamento per il 2011 dell’ Elbphilharmonie, la nuova e avveniristica sala concerti progettata dagli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron, i creatori del Bird’s Nest, lo stadio olimpico di Pechino.


domenica 27 novembre 2011

Pillole per un week-end particolare

Lo sanno in pochi ma GLASGOW è la porta di accesso ad alcuni dei paesaggi più belli di Scozia.

Inoltre troverete la più bella architettura vittoriana del Regno unito, musei di fama internazionale, festival ed eventi speciali in calendario tutto l'anno. Il vostro week-end sarà divertente e culturale anche se avete poco tempo a disposizione, in qualsiasi momento ci andrete troverete manifestazioni dal vivo, feste ed intrattenimenti,Glasgow è meta turistica particolarmente rinomata per la sua vita notturna; il centro città e la West End possono contare infatti circa 800 tra p.ub, ristoranti, locali con concerti e musica dal vivo.


 Per chi invece preferisce più tranquillità e angoli romantici può contare sui 70 parchi di Glasgow. Per chi ama la musica offre i promenade concerts estivi, il festival del West end, i suoni suadenti del festival internazionale del jazz.
Per finire non potete perdervi il Capodanno scozzese e il festival Celtic Connections che rendono Glasgow una delle capitali culturali europee

domenica 31 luglio 2011

VACANZE IN PILLOLE...TUTTE DA SCOPRIRE!

TENERIFE

Incontro unico tra movida e natura racchiusi nello stesso luogo, bilanciati e integrati perfettamente.
Risponde alle esigenze di chi è ingordo di mare e vuole concedersi vacanze anche in inverno sulle nere spiagge del luogo o sulle dorate spiagge accoglienti e brulicanti di turisti e di serate all'insegna del divertimento. E' la movida di Playa de las Americas e los cristianos, è Adeje, El Medano che si arrampica per la costa orientale, ed è meta unica per gli appassionati di surf dato il forte vento.
Incanta lo spettacolo delle enormi scogliere de Los Gigantes che si tuffano nel blu e si innalzano per 600 metri fino a sfiorare l'azzurro del cielo.
Grattando la superficie si mostra un'isola baciata dall'Atlantico che ingloba una multiculturalità sorprendente!
Il suo cuore è patrimonio dell'UNESCO, un meraviglioso polmone dell'isola, il Parco Nazionale del Teide, che coccola il famoso vulcano che porta lo stesso nome...